Sunday, 20 May 2012

The Days After




Insomma, la Frittata ormai é fatta. 
Come avevo descritto in due post precedenti (qui e qua), avete preparato la Bomba, l'avete deflagrata in un hotel di lusso detto BB (che non é il Big Brother, no), e infine vi siete ritrovati, per punizione, con le Conseguenze pratiche della vostra sciagurata Lussuria. Il risultato é, manco a dirlo, una devastazione nucleare della Pace familiare e dell'Ordine precostituito casalingo.
Il Mezzitalico ha ormai piú di quattro mesi, non accenna a togliersi di dosso l'affettuosissimo epiteto di Ciccione, e gli strascichi del suo arrivo continuano a dare un contributo favoloso a quell'inevitabile Processo detto Aumento dell'Entropia dell'Universo.
I giornali svedesi continuano a loro volta ad esporre graziosi ritratti impomatati, versione giornale locale (ne scrivono di piú onewaytosweden qui) della Principessina al Trono, mentre voi pensate che sicuramente i suoi genitori avranno tutta una schiera di Esperti di Puericultura a disposizione giorno e notte, giocattoli liberi da bisfenoli e altro Personale specializzato che pulisce la reggia, raccatta i principeschi vomitini, fa i bucati e mette a disposizione delle Loro Regalitá trucco e parrucco per debellare occhiaie, ventri flaccidi e sciatteria puerperale.

Il Genitore svedese medio, detto anche Medelsvensson, come se la cava, invece?
Allora, eravamo rimasti che la Puerpera e la Creatura venivano dimesse dal reparto maternitá, o BB, giusto il giorno prima della terribile Montata Lattea, situazione in cui spesso si manifesta il Fenomeno delle Tette Giganti di Marmo, apprezzatissimo dai Neopapá e molto meno dalle Neomamme. Le Barnmorskor del BB, che lo sanno, lasciano alle seconde il numero di telefono del BB ("chiamaci se hai problemi col latte, siamo sempre qui"), e la raccomandazione di contattare quanto prima il proprio consultorio (Vårdcentral) di fiducia.
In quest'ultimo é giá stata assegnata una Barnsköterska (infermiera pediatra) per la cura della Macchina da Urli che vi siete sistemati in casa.
In altri Paesi all'Avanguardia succede che il servizio sanitario nazionale vi manda a casa qualcuno per aiutarvi nelle piú disparate faccende nei primi tempi di vita del neonato. 
In Svezia, terra del Rispetto della Privacy, di Madri indipendenti, e di Padri a casa in congedo due settimane piene dopo la nascita, questo non é contemplato. Tuttavia, questo resta un Paese in cui l'investimento dello Stato é inversamente proporzionale all'Etá del Cittadino, (quando sarete vecchi e bacucchi la situazione sará invece mortificante) e perció esistono parecchi servizi, tutti gratuiti, per garantire il benessere dei piú piccini. Perfino al pronto soccorso vi faranno passare subito senza troppe storie, se é un Infante a sentirsi poco bene.
Cosí, pochi giorni dopo la nascita, la barnsköterska di fiducia va a trovare la neofamigliola per domandare come va, consegnare un ulteriore plico di istruzioni per la Cura e la Vaccinazione dell'Animaletto, piú uno scarno libriccino dove annotare i dati di crescita e gli Accadimenti salienti.
La neomadre, se é italica, come primissima cosa chiede scusa per il disordine, un po' per retaggio culturale e un po' perché non si sa mai che non vengano i Servizi Sociali e mi portino via la Creatura (i Servizi Sociali svedesi sono rinomati tra il proprio popolo per una sfilza di decisioni tremende, seconde per cattiveria solo a quelle prese dal Migrationsverket). 
La Barnsköterska risponde inneffabile che del disordine non ne gliene cala di meno, mentre con un occhio di lince ispeziona il neonato. Alla domanda come va, gli ingenui neogenitori, che non hanno ancora fatto in tempo a sperimentare l'emozione delle Coliche, rispondono con un sorrisone che la Creatura é un angioletto. La neomadre accenna con vergogna mediterranea alle tette di marmo e ad un certo fastidio nelle zone basse, ma viene reindirizzata prontamente al numero di telefono del BB, e alla Barnmorska che l'ha seguita nei nove mesi precedenti.
La suddetta Barnmorska vi rivedrá dopo circa 6-7 settimane per ispezionare le sorti del Pertugio, decidere se dovete mettervi a dieta, rimembrare insieme il parto e la permanenza nel BB, e discutere di eventuali metodi contraccettivi. Lí scoprirete che le ostetriche del BB hanno registrato nel giornale e consegnato ai posteri, con meticolosa perfidia, ogni dettaglio delle vostre lamentele di puerpera imbranata. Una delle domande di rito prevede anche la fatidica: pensando a questa gravidanza e parto, lo rifareste? (come se invece la vita col Poppante fosse ininfluente ai fini della risposta).
Quest'ultimo tornerá al consultorio con cadenza settimanale per almeno un paio di mesi dopo la nascita, pesato, misurato ed ispezionato come un vitellino d'allevamento modello, questo per vedere se sta mangiando a sufficienza e se tutto é a posto. A due mesi ci sará anche un/a pediatra per altri test addizionali (la qualitá di queste ispezioni mediche é affidata alla botta di fortuna, da quel che altri genitori mi han riferito: il pediatra di riferimento non ve lo han fatto scegliere), mentre a tre mesi parte la prima ronda di Vaccini. Se avete origini terrone riceverete il severo monito di vaccinare la Creatura anche contro epatite B e tubercolosi. Non prendetela troppo come iniziativa razzista e kränkande (aggettivo usato diffusamente in Svezia per descrivere diverse forme di abuso, discriminazione e denigrazione): mia suocera racconta che ai suoi tempi anche le svedesissime madri dovevano sottoporsi a test ed esami per la TBC. Pare che il pericolo stia tornando attuale.
Successivamente le visite saranno diradate, piú o meno una al mese. Verso il secondo mese c'é la lodevolissima iniziativa di far compilare alla neomamma due questionari, dove potrá raccontare se il partner usa violenza domestica, e se la depressione postpartum sta facendo il suo lavoro. In quest'ultimo caso potreste essere reindirizzate a qualche psicologo della mutua, ma siccome in pratica le casse della Sanitá dell'Ultima Thule sono disastrate, non succederá nulla.

Cosí passano i mesi, la madre torna al lavoro, e spesso il padre subentra nelle cure parentali giá verso il settimo mese, quando ormai la parte piú impegnativa sta passando e l'allattamento esclusivo non é piú una necessitá impellente. È allora che i neopadri, per la fortuna delle neomamme, diventano ben consapevoli che la Cura del Poppante non é una gran passeggiata, nonostante l'invidiabile welfare del Regno.
Per questo, e per altri motivi correlati, mi auguro proprio che non venga mai approvata una recente proposta dei Kristdemokraterna, di abolire quei due mesi di congedo obbligatori per l'altro genitore, qualunque sia (per amor di pignoleria, quei due mesi non sono strettamente obbligatori ma, se quel genitore non ne usufruisce, vengono persi, e viene perso il sussidio correlato. Altre informazioni a proposito le avevo raccolte in questo post).



Saturday, 5 May 2012

Buon Natale

Maggio risveglia i nidi,
maggio risveglia i cuori;
porta le ortiche e i fiori,
i serpi e l'usignol.
Schiamazzano i fanciulli
in terra, e in ciel gli augelli;
le donne han nei capelli
rose, ne gli occhi il sol.
Tra colli, prati e monti,
di fior tutto è una trama:
canta, germoglia ed ama
l'acqua, la terra, il ciel.

 

(G.Carducci)

Eh, e come no?

Orsú mirate! delizia e gran verzura
l'Ultima Thule, nei dí di maggio accoglie
Cade la neve, il vento é da paura
sui rami ancor s'attendono le foglie




Tuuto nella norma, comunque.



Sunday, 29 April 2012

Il Documento Borbonico

Qualche settimana -mese?- fa, visto che ci é arrivato il nuovo Mezzitalico, abbiamo avuto la deliziosa opportunitá di assaporare i pasticcini e pasticci della Nobile Burocrazia del Regno di Svezia.
Sistemate finalmente dette incombenze, e assicurato al secondo Erede gli Status di Cittadino di Svezia e di Individuo dotato anche di Nome e non solo di Personnummer, abbiamo deciso che sarebbe una fantastica idea portarlo a vedere le lande che gli han procurato quel bel colorito da spagettineger.

Viaggiare non é affatto un problema per la famigliola Mezzovikinga. Le Dinamiche della Politica richiedono peró che lo si debba fare muniti di Documenti.
Secondo la Legge del Regno, il Mezzitalico necessita perció di Passaporto. 
Il caso vuole che contemporaneamente anche il mio stia per scadere, e siccome ai check-in degli aeroporti scandinavi mi guardano sempre con sospetto quando mostro la carta d'identitá italica (che é sta roba?), forse é meglio che rinnovi il libriccino al piú presto.
Senza troppi commenti, ecco come funziona nei due casi:

Passaporto Svedese
fate un salto alla piú vicina Stazione di Polizia. Se siete maggiorenni, portate un documento valido, e voi stessi col vostro miglior possibile aspetto; se siete minorenni portate i vostri genitori muniti di documento. In entrambi i casi non dimenticate anche 350 corone in contanti o in carta bancomat.
Prendete un bigliettino e mettetevi in coda; arrivato il vostro turno il poliziotto/a di turno controllerá le vostre generalitá, vi fará una bella foto su sfondo chiaro, e vi fará compilare e sottoscrivere una carta. Per i bambini firmano entrambi i genitori.
Pagate (anche via bancomat), salutate e ve ne andate. Nel giro di una settimana il documento é pronto da ritirare e ve lo faranno sapere comodamente via sms.

Passaporto Italiano 
(per maggiorenni, via Ambasciata o Consolato: come funzioni in madrepatria non lo so, ma sospetto che le procedure non siano molto dissimili)
Non dimenticando che voi vivete all'Ultima Thule e l'Ambasciata piú vicina si trova 700 Km piú a sud, andate sul sito internet dell'Ambasciata. Qui vi fanno sapere che vogliono:
- il vostro vecchio passaporto
- il solito modulo firmato da compilare. Se avete figli minorenni con un partner dovete anche dire come si chiamano, ecc. e far compilare allo stesso partner anche un:
- modulo di assenso, con allegata, nel caso, anche una:
- copia di documento d'identitá dell'altro genitore (in tutto questo, il fatto che i minori abbiano comunque l'obbligo di documento proprio da produrre in via separata con l'assenso di entrambi i genitori, non ha alcuna rilevanza)
- due foto vostre. Da notare che le istruzioni del sito su come farsi fotografare pigliano tre pagine A4 (non potevano far loro la foto direttamente, come alla Polizia svedese? gratis ed esattamente come la volevano)
-Stato di famiglia emesso da Skatteverket (e pregate che sia la versione giusta).
Pregando appunto che tutte le carte siano giuste, prendetele e speditegliele, pregando addizionalmente perché arrivino tutte e intere. Dopo un periodo X, che alcune fonti attendibili mi han detto non inferiore al mese, l'Ambasciata vi convoca per prendere le impronte digitali. Prendete un bell'aeroplanino fino a Stoccolma, e portatevi dietro anche 754 corone in contanti (niente bancomat, eh), cioé pagate piú del doppio degli svedesi (e ringraziate che non dovete comprare marche da bollo, ma solo perché all'estero non le trovate). Probabilmente il passaporto italiano ha gli interni in radica e filigrana di tartufo, perché noialtri abbiamo piú classe, c'é poco da fare.
Se tutto finora é andato bene, ve lo rilasceranno direttamente (ringraziate di non dover prendere un altro aeroplanino fino alla Capitale solo per questo).

Ecco, adesso vediamo se riusciró ad arrivare in Italia prima dell'autunno.

Tuesday, 24 April 2012

Corse Rally con Neonata



Naturalmente, mi guardo bene dalllo sbrodolare su queste pagine i dettagli splatter del modo in cui Mezzitalico e Mezzovikingo sono venuti al mondo. Fralaltro, avendo noi il lusso di abitare proprio in Cittá, non abbiamo nemmeno particolari troppo esotici da esibire in un racconto dal sapore folkloristico.
Avevo anche promesso di non inondare il blog con troppe Faccende Mammesche essendo questo, per l'appunto, un blog dedicato alla Vita nel Norrland.
L'Ironia della Sorte vuole peró che un paio di giorni fa sia apparso questo articolo sul Västerbotten Kuriren, il quale racconta come si puó nascere nel Cuore della Taiga Norrlandese: dove il prossimo BB é a molte mil di distanza da casa e i futuri genitori devono affrettarsi non poco per trovare la via in mezzo alle cupe foreste d'abete, nella notte, e mentre la neve fiocca nonostante sia giá Aprile. Qui sotto dó una traduzione casereccia dell'articolo originale di Hanna Degerström. La collocazione geografica dei vari luoghi, esclusa Åttonträsk che é troppo in c.. ai lupi, ve la trovate sulla mappa.

"Improvvisamente fu ora", dice Kenneth.
Alle tre e un quarto tra sabato e domenica la coppia si mette in macchina a casa, ad Åsele. Sara era entrata in travaglio.
"ma non sembrava cosí urgente", dice Kenneth.
Dopo circa 20 Km le contrazioni all'improvviso arrivano ad un minuto di distanza, e Kenneth telefona al 112. "Ho dovuto dar gas al pedale" dice.
Mette il telefono sul cruscotto, attiva l'altoparlante cosicché il personale sanitario possa ascoltare Sara, e Kenneth possa concentrarsi sulla strada.
"Il fondo era liscio e ghiacciato e io correvo a 140 all'ora" racconta Kenneth, che in quel momento cominció a impanicarsi. Il personale sanitario sente che il bebé sta per uscire, e dice a Sara di togliere i pantaloni. La svestizione non riesce bene, Sara ficca una gamba presso il finestrino e l'altro piede sul cruscotto. Lí Kenneth vede la testa del bebé uscire.
"merda merda merda!, grido, e domando dov'é l'ambulanza" dice Kenneth.
Questa é appena fuori Lycksele, e Kenneth si rende conto che il parto avverrá in macchina.
Quando si trovano ad Åttonträsk (non chiedetemi dov'é. ndt) Kenneth sente urlare Sara.
"Ploff! s'ode. E vedo il bebé per terra"
Kenneth frena all'improvviso, tira il freno a mano, l'auto va a zigzag sulla strada prima di riuscire a fermarsi. Corre intorno all'auto, cerca di aprire il portello. È serrato. Dentro l'auto di nuovo, si arrampica sopra Sara, apre il portello e tira fuori la neonata.
"Con gioia mista a terrore, perché la piccola era scivolata giú sul tappettino ed aveva la faccia piena di ghiaietto" racconta Kenneth.
Quando i tre, con Sara e la neonata in ambulanza e Kenneth dietro in auto, arrivano all'ospedale di Lycksele, constatano che la bimba é un po' intirizzita, ma sta bene.

I neogenitori hanno entrambi l'hobby del Folkrace, e Kenneth pensa che la figlia, se erediterá la passione dei genitori, diventerá molto veloce.




Saturday, 21 April 2012

Bum!


 (questa foto é illegale)


Mentre Mezzitalico e Mezzovikingo si coalizzano per cercar di farmi chiudere il blog fino a data da definirsi, io resisto con smozzicata fatica e continuo la Saga della Bomba cominciata qualche tempo fa.

Una Gravida in Svezia, trovandosi nella condizione di på smällen, prima o poi dovrá rivelare al mondo il suo Contenuto in un modo naturalmente drammatico. 
Siccome io sono chimica, e quindi non disdegno ció che é prodotto in modo Artificiale (preferisco di gran lunga la degustazione di vanillina di sintesi ad un solo pezzetto di Amanita Phalloides, per quanto il secondo sia naturale), dico apertamente che, grazie alla scienza, la Svezia é un Paese dove la gravidanza e il parto sono seguiti da professionisti del settore, e in strutture attrezzate apposta. Se a qualcuno la notizia sembrerá ridondante ed ovvia, ricordo la testimonianza di un'illustre bloggatrice, Mammamsterdam, la quale racconta ad esempio che nella centralissima Olanda cercano di sdoganare una pratica per me dubbiosa come il parto in casa con la scusa che é cosí naturale (adoperatevi ad usare questo romantico aggettivo in qualche Paese africano, dove i parti secondo assoluta Natura richiedono il sacrificio di una certa percentuale di donne e neonati. Ma questa é un'altra storia).
Insomma, avverto chi legge che io sono di parte.
Avverto pure che, grazie alla Natura e all'astinenza da Etanolo e prosciutto crudo, mi sono capitate due gravidanze normali e due parti altrettanto regolari, e per fortuna non sono in grado di raccontare cosa succeda nell'Ultima Thule se qualcosa va storto.

Allora, voi avete preparato tutto, compresa la frequenza del famoso Corso Preparto in cui avrete visto un filmino ('ma se vi fa impressione non é obbligatorio'), vi avranno mostrato un modellino del Canale d'Attesa in condizioni di Stretching, vi hanno insegnato a modulare il respiro mentre immaginate d'essere un cagnone bavoso. Vi hanno giá informato che potrebbe far male e quindi potete, in teoria, richiedere diverse opzioni per alleviare il dolore (dico in teoria perché faccio fatica ad immaginare che l'Ultima Thule disponga di personale esotico come gli agopuntori; attrezzi meno convenzionali come quei palloni che si vedono nei documentari sulle partorienti, beh, io non li ho mai visti).
Avete preparato la famosa borsa con le tutine del neonato (se tutto va bene, sempre troppo piccole rispetto al vitell frugoletto) e in cui ovviamente avrete dimenticato l'indispensabilissima cuffietta perché il Melone non prenda freddo.
La vostra Ostetrica di Fiducia vi metterá in mano un'altra mazzata di opuscoli informativi, un foglio col gruppo sanguigno, e un foglio giallo dove campeggia la scritta Förlossningsplan, Piano del Parto.
Nel Piano del parto dovete scriverci come volete il vostro parto, nei limiti del possibile.
Ad esempio, se volete qualcosa per mitigare il dolore che solitamente s'accompagna al processo. Da quanto ho capito leggendo qua e lá il blog dedicato all'epidurale di Gekina, sembra che nel Belpaese richiedere un qualcosa che allievi il Dolore sia una Bestemmia, sia in nome della Religione, (cattolica, NewAge 'tutto-ció-che-é-naturale-é-buono', ecc.), che del vile denaro.
In Svezia fortunatamente non é (ancora) cosí: per mia fortuna, perché la mia soglia di dolore é bassissima e perché tecnicamente si capisce che fa un male boia ad una nana come me far uscire un tipetto come il Ciccione. Tuttavia sembra che la corrente naturale-é-meglio (compresa l'Amanita?) abbia una certa attrattiva anche tra le ostetriche svedesi, a detta di mamme autoctone con cui ho parlato. Fralaltro, un programma di inchieste locale, Uppdrag Granskning, svelava qualche tempo fa che le colleghe finniche sembrano essere molto piú brave ad evitare alle partorienti inconvenienti spiacevoli e non necessari come parti traumatici, sfracellamenti intimi e cosí via (epperó che maroni che i finnici siano piú bravi di noi in qualcosa, una volta di piú)
Nell'Ultima Thule, ció che é messo a disposizione in pratica sono epidurale e gas esilarante. L'epidurale senza problemi perché c'é sempre un medico anestesista che puó esser preso in prestito da Chirurgia. Se peró c'é tanta gente, o ha casi piú urgenti da sbrigare, ve la dovete cavare senza.
Tornando al Piano Parto, potete anche scriverci che non desiderate la presenza di quella str..a della vostra vicina di casa ostetrica al vostro parto, se dovesse capitare. Siccome peró siete svedesi e politically correct, la mettete elegantemente giú scrivendo che 'vi imbarazzerebbe molto la presenza di un conoscente durante questo evento critico'. Se possono, vi accontenteranno.

Come per la gravidanza, anche durante un parto non problematico non vedrete mai un medico. Quando il momento fatidico arriva e voi vi precipitate al Förlössning (reparto parto), vi fanno aspettare con flemma in una cameretta, vi guardate i monitoraggi, e lí in effetti puó arrivare un medico che vi visita e decide se é proprio vero che tra qualche ora il Melone é fuori. La nostra esperienza é che si viene rispediti a casa: pure nel caso del Mezzitalico. Con lui, alle 22 ci fu raccomandato di tornare a casa, dormire tranquilli sopra la rottura delle acque e ripresentarci il mattino dopo, 'sul presto'. Il Mezzitalico, che é pur sempre mezzo svedese dentro, le prese accuratamente in parola e interpretó il concetto di 'domani sul presto' presentandosi al mondo poche ore dopo, alle due di notte scarse. Un'alternativa, spesso utile con la sanitá del Regno quando si vogliono ottenere cure subito, potrebbe essere quella di esagerare adeguatamente le proprie sofferenze, ma in questo caso ti monitorano e non si puó simulare.

Tralascio i dettagli tecnici (chiedete a Giulia dei Piccoli Vichinghi, specie in questo post) e passo direttamente al Prodotto. In qualche modo, l'avete sgusciato, avete perso un po' di chili in contemporanea, ve lo hanno messo sul grembo dopo la punturetta di vitamine, vi hanno ricucito l'orifizio, infine hanno pesato la nuova Creatura e compilato al computer il Part-O-Gram, una descrizione dell'Evento che sará nella vostra cartella clinica e del quale vi verrá consegnata una copia a memoria della Nascita. È abbastanza normale che anche il neopadre sia presente, e non riesca a glissare efficacemente quando gli vien chiesto di tagliare il cordone.
E qui di certo vorreste immortalare l'Erede: ma fate attenzione, perché la Direzione Sanitaria dell'Ultima Thule (e altre) han stabilito che scattare foto all'interno delle loro Strutture é proibito, o meglio, dovete richiedere un'Autorizzazione. In pratica, l'ostetrica di turno puó dirvi che é una gran stupidata, far spallucce e lasciarvi usare la digitale finché vi va, almeno finché vi limitate alla Creatura e non al lato B dei dipendenti.
Quando il Lavoro dell'Ostetrica é terminato, i neogenitori sono lasciati soli nella sala, in compagnia dell'Essere, di un paio di panini e di due tazze di caffé, ('o volete the, cioccolata, succo?' come in aereo, insomma) accompagnati ad una bandierina svedese. Data la doppia nazionalitá dei marmocchi Mezzovikinghi volevo far la spiritosa e chiedere se mi portavano anche la bandierina italiana, ma data la mia evidente condizione d'inferioritá fisica e psichica lasciai perdere.

Arriva il momento di venir trasferiti al reparto Maternitá, o BB (BarnBörd), se tutto é andato bene. Se qualcosa non é andato bene, invece, avranno subito portato la Creatura nel luogo che fa tremare di sudori freddi i novelli genitori: il Barn 4, o Neonatologia, dove ci trovate tutti i bambini sotto i tre mesi che hanno qualche problema: da quelli come il Ciccione che fanno inciuci con un virus precoce a un mese e mezzo, fino ai prematuri nati sotto le 28 settimane di gestazione e leggeri come uccellini, coccolati in enormi scatole trasparenti, da tanti tubi, una luce azzurrina e dal latte materno spesso donato da puerpere che hanno letto le richieste d'aiuto sulle bacheche dei consultori. Confesso che passarci davanti mi metteva molto a disagio.
Data la posizione geografica dell'Ultima Thule, l'ospedale locale ha speso anche una pacca di milioni per comprare delle incubatrici adatte al trasporto aereo: perché se abitate in posti spersi nella taiga, e vi capita un parto prematuro nel cuore dell'inverno, l'unico modo per arrivare in ospedale in tempi decenti é via elicottero.

Quando sarete al BB e vi servirá la fatidica borsa (tormentone di tutti i mammaforum internettiani), scoprirete che tanta roba, oltre ai vestitini del neonato, non vi serviva: l'ospedale provvede alle camicie da notte, ai pannoloni per la mamma e ai pannolini per il bimbo. La permanenza é assicurata con tutti i comfort, il cibo e l'assistenza del caso alla modica cifra di 80 corone al giorno. In aggiunta, un sacco di aziende che non vedono l'ora di trasformare i neogenitori in Voraci Macchine da Consumo, sponsorizzano una serie di campioncini che di fatto sono anche abbastanza utili nei primi tempi.
Passati quei 2-3 giorni nel BB, in cui verranno prese le prove metaboliche, vi visiteranno per vedere se l'utero ritorna alle sue dimensioni, e nel frattempo vi aggirerete come zombie nella sala pasti in compagnia di altre signore dall'andatura precaria, arriva il punto in cui un pediatra afferrerá il Frutto delle Fatiche, lo ispezionerá come un pollastrello, e dichiarerá che sta benone e potete portarvelo a casa.
"Proprio quando vi arriva la montata lattea e allora siete da sole e non sapete come fare", mi disse una volta un'anziana ostetrica con l'aria disapprovante. E a casa rimpiangerete il BB piú di quanto crediate, perché non ci sará piú alcuna Ostetrica Vikinga che con placida Autoritá vi strapperá il pargolo dalle braccia durante la notte, dicendovi: "lo culliamo un po' noi questo qui, fatti una dormitina adesso finché puoi".

Ma non preoccupatevi: la Nazione svedese non abbandona mai i propri cittadini, specie se in tenera etá. Il seguito delle Cure Statali e non ad un prossimo post, e con quello giuro che la smetteró con le Cronache Mammesche.




Saturday, 31 March 2012

Le Foto dell'Inverno 2011


Arrivata la primavera, arriva l'ora di postare il solito riassuntino d'immagini dell'Inverno che é passato. Solitamente l'Inverno Ultimathuliano dura molto di piú di quello Astronomico, ma stavolta la sua durata ha coinciso con quella classica, e per me non é stato poi un gran male, perché é difficile adattare i soliti giacconi ad una panza all'ottavo-nono mese, e comprarne di nuovi sarebbe stato un gran spreco.


L'Inverno dell'Ultima Thule comincia con la dipartita dei Cigni selvatici. Quando se ne vanno loro, si sa che il freddo non tarderá molto a farsi sentire.


il Natale si avvicina, portato dai folletti:



Natale di Cittá:



Natale di Campagna:



In una notte come questa, nasce anche il Mezzitalico:


il quale, pochi giorni dopo, é portato in giro in un tripudio di Stelle:



Tutti i Colori del Mare

Bianco (o tintarella di Luna):


Azzurro:
 

Blu Profondo:


Grigio Perla:


Rosa:


Oro e Peltro:


Quelle in cui il ghiaccio é quasi scomparso risalgono tutte a Marzo: rivedendo le immagini dell'anno scorso, si vede subito che il mare si é aperto con grandissimo anticipo: un po' per colpa dell'inverno mite, e un po' per l'effetto delle numerose tempeste, che hanno impedito il formarsi del lastrone.

Geometrie d'inverno:
Convergenze parallele


Cerchi e Trapezi:


Per finire, un paio d'Alberi:


L'arrivo della Primavera Astronomica coincide, eccezionalmente per quest'anno, con i primi segni di Primavera Biologica. Le Transizioni di fase dell'acqua portano ben presto altre Transizioni, da Dormiente a Nascente. Anche quest'inverno é stato superato.




Sunday, 25 March 2012

Il Viaggio di una Bomba

L'arrivo del Mezzitalico mi ha precipitato, prevedibilmente, in una lunga apnea abulica fatta di notti sfocate, di rituali eccitanti tipo urliamo-mangiamo-ruttiamo-cachiamo-cambiamo-urliamo-dormiamo(?!)-vomitiamo-puliamo-mangiamo-ruttiamo ecc. I risultati sono, non nell'ordine: il mio cervello attraversa transizioni di fase tra l'Assente e il Gelatinoso, e non solo per la scarsa produzione di estrogeni; il Mezzitalico ha raggiunto lo status di Ciccione, che é un'affettuosa e allo stesso tempo dettagliata descrizione scientifica del suo fenotipo (a dirla tutta, lui ci ha pure provato a mettersi a dieta tramite un virus amorevolmente donatogli dal fratello maggiore, ma la conseguenza é stata, oltre a farsi bucherellare in Neonatologia, quella di venir soprannominato Tjockis -ciccione- pure dalla primaria del reparto medesimo).
In aggiunta, questo blog ha raggiunto il record di non-aggiornamento
Avrei potuto parlare degli epiloghi del Nome secondo lo Skatteverket (sappiate che infine ci ha graziosamente messo un mese e mezzo a registrare quello del Mezzitalico, e solo dopo una serie di sollecitazioni telefoniche da parte mia), oppure della Coppia Erede-al-Trono che ci ha ostentatamente copiato e ha prodotto una futura regina dal nome controverso (pare che anche questa neonata abbia delle divergenze con lo Skatteverket per via del cognome): ma, a dirla con crudezza, qua é giá tanto pranzare con decenza, e il tutto é caduto nell'oblio.

Il suddetto spazio virtuale non ha come scopo quello d'essere un tipico blog mammesco, e quindi non staró ad importunare troppo con la descrizione delle prodezze del piccolame. 
Un riassuntino di come si trascorre una gravidanza e i suoi Prodotti in terra di Svezia peró é quasi doveroso, anche se avverto che i Piccoli Vichinghi e Onewaytosweden lo han giá fatto a loro tempo, e sicuramente molto meglio di me visto il background medico.

Quando una resta incinta in Svezia, si trova ufficialmente nella condizione detta på smällen. Smällen vuol dire esplosione, e smäll puó essere un colpo violento. La parola descrive efficacemente i sentimenti della gravida arrivata a quasi destinazione, una bomba di ormoni e tessuti biologici pronta a deflagrare in qualunque momento. Consapevoli di ció, i servizi sociosanitari svedesi si prendono cura della donna e del suo Contenuto piú frequentemente tanto piú la data del parto si avvicina.
All'inizio, infatti, c'é il Primo Trimestre, quello piú delicato. La Gravida Italica che si avventura su siti italici, viene a sapere che in questo stadio c'é un pullulare di ecografie della Camera, misurazioni delle Beta, febbrili e frequenti consulti con un Ginecologo, analisi di qualunque tipo su diecimila parametri e gammaglobuline. Nel Belpaese.
La Gravida italica in Svezia telefona perció al consultorio svedese di competenza, ma si sente rispondere che il primo appuntamento le verrá dato alla fine del trimestre. Durante questo periodo, nulla le verrá dato di sapere su quello che succede nell'utero.

È solo verso l'undicesima settimana che la gestante incontra qualcuno: la Barnmorska (che non é una baba yaga ma un'Ostetrica), e non va confusa (io lo faccio regolarmente) con la Barnsköterska, la quale é un'infermiera che si occupa del Prodotto giá sgusciato. A meno che non abbiate problemi, non incontrerete mai un medico per tutta la gravidanza, eccetto qualche studente di medicina che viene a far pratica dalla vostra barnmorska di fiducia, sbagliando regolarmente le misure della panza. I soldi risparmiati in questo modo dallo Stato, fan sí che TUTTE le cure che ruotano intorno a gravidanza e parto siano gratis. Si, proprio tutte, inclusa l'amniocentesi se vi interessa farla.
Durante il primo incontro l'ostetrica vi fa pesare, vi prende una serie di campioni biologici e vi consegna un foglio da compilare, nel quale dovete raccontare un bel po' di cose di voi, inclusa una descrizione dettagliatissima, ai limiti del maniacale, di quanto alcol usate ingurgitare nell'unitá di tempo. Ci sono inoltre domande sulle abitudini nicotiniche e su eventuali disturbi mentali. Riguardo a quest'ultimi, immagino che molte omettano dettagli, dal momento che i Servizi Sociali del Regno non brillano per efficacia, e forse sará meglio non raccontare troppo.
Dopodiché vi portate a casa una paccata di opuscoli dove vi si raccomanda di non sbronzarvi, di provvedere per tempo al seggiolino in macchina, notizie sulla gestazione, su cosa non potete mangiare (la lista di quel che é concesso é di gran lunga piú corta), sul parto, e su come nutrire l'Animaletto una volta uscito dal Guscio.
Siccome qui le analisi della toxoplasmosi e di quell'altro virus non le fanno, praticamente vi si vieta di  ingerire qualunque carne cotta sotto i 70 gradi (la bistecca deve diventare una suola, in pratica). Lo stoicismo di una puerpera che visita Firenze e vede certe bisteccone, é encomiabile. Non parliamo del Mezzovikingo che desidera in continuazione prosciutto crudo.
Poi voialtre venite in Svezia e credete a quella faccenda della Natura selvaggia et incontaminata. Macché. Nel Norrland ci sono un sacco di miniere di metalli pesanti, che inquinano l'acqua. Il Mar Baltico, a sua volta, é stato generosamente arricchito di diossina dalle ex repubbliche sovietiche. Il risultato é che, se volete mangiare pesce da incinte, dovete andare in giro con la lista di quei pochi che vi sono permessi, oltre che a rompere gli zebedei al personale dei ristoranti con argomenti tipo: 'ma questo salmone é d'allevamento o lo avete pescato qui in zona?'.

Passa il tempo. Finalmente, al Secondo Trimestre, viene pronunciata la parola magica: ecografia. Verso le 18-19 settimane, cioé quasi al limite permesso qui per un eventuale aborto terapeutico, vi si permette di vedere il grazioso Parassita che vi ha fatto sbadigliare con indecenza e detestare l'odore dell'arrosto per mesi. Questa sará l'unica ecografia concessa, a meno che non abbiate optato in precedenza per una qualche diagnosi prenatale. In seguito, per vedere se la vostra panza crescerá come deve, basterá la vostra barnmorska di fiducia munita di metro e di un apparecchietto che fa sentire il battito.
Durante l'ecografia si puó fornire una risposta all'Interrogativo basilare del Parentado: il sesso. Fino a poco tempo fa, il personale ostetrico dell'Ultima Thule era diffidato dal raccontarlo ai futuri genitori. A quanto pare ci son stati di quelli che han denunciato l'ecografista di turno per aver sbagliato, e quindi di averli costretti a ritappezzare la cameretta. In altri casi (e questo é un problema serio), si temono le scelte di quelle culture in cui una figlia femmina non é benvenuta.
Col Mezzovikingo e il Mezzitalico il personale ci ha scrutati, ha stabilito che non eravamo gente problematica, ed ha elegantemente risolto il dilemma etico mostrandoci la zona interessata e chiedendoci:' secondo voi che cos'é?'. (dopodiché abbiamo tenuto la notizia per noi e infastidito parenti e conoscenti glissando alla domanda fatidica)

Se siete Una Coppia Primipara, il Secondo Trimestre é l'occasione per voi di imparare cosa vi aspetta al momento del Parto, e che dovreste fare. Il Consultorio usa organizzare corsi preparto per i futuri genitori, nel quale imparerete cose spaziali tipo la psicoprofilassi (abbondantemente dimenticata quando vi servirá), il decorso del parto (le osteriche sfoggiano un grazioso modellino di vagina multicolore fatto ad uncinetto, piú un Cicciobello), i metodi antidolorifici (dettagli in un prossimo post, Mezzitalico permettendo) e roba sul tema. I futuri padri vengono istruiti a guidare serenamente le atrocitá della partoriente. Partecipano: coppie con piú o meno la stessa data parto.
Lo scopo é pure quello nobile di far fare conoscenza tra i/le partecipanti, che vivono in genere nella stessa zona e quindi potrebbero ritrovarsi a far fika insieme (a Stoccolma questo fenomeno chic é chiamato le lattemammor, dove con latte s'intende il caffelatte delle mammor, non quello della tetta).
Siccome la Famiglia Mezzovikinga é composta di gente orsa e arcigna, dico subito che non siamo riusciti a stringere neanche una mezza conoscenza con gli altri.
Se non siete una Coppia Primipara, vi arrangiate con quello che vi ricordate dell'occasione precedente.

Arriva il Terzo Trimestre. A questo punto avete le vostre routines, e l'aumento dei chili e dell'Allopregnanolone in corpo vi rende cosí abuliche da desiderare solo il divano. Per tenervi in forma, la Barnmorska di fiducia vi chiama ai controlli sempre piú spesso, in ultima anche ogni settimana. Vi peserá, vi controllerá il ferro e il glucosio, vi prescriverá orribili pillole del rugginesco elemento, vi misurerá col metro e vi palperá l'addome dicendo dove sono i piedi e la testa del dolce Alien che balla il tango sui vostri visceri.
Durante una di queste visite avrá provveduto ad intervistarvi nuovamente: per confessare se vi siete ubriacate e in che misura durante la gravidanza, nonché, dopo aver allontanato il futuro padre, per sapere se quest'ultimo vi maltratta, vi violenta e usa comportamenti malsani verso di voi. Chi ha prescritto queste interviste rituali, avrebbe dovuto anche includere domande sull'astinenza da prosciutto crudo e salmone affumicato, che sono ben piú gravose di quella da alcolici.

Infine, arriva il momento in cui la Bomba sta scoppiando. Il trattamento dell'Ordigno deflagrante é un po' diverso da quello che si dice ricevere nel Belpaese. Ma di questo ne parleró un'altra volta, Prole, Coliche e Virus permettendo.




 
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